Questo titolo è il più recente della famiglia, e fu loro concesso da don Daniele Domenico Ravaschieri, il 25 novembre 1658, dietro Regio assenso, sotto il regno di Filippo IV di Spagna, e il vicereame di Garcia de Avellaneda Jharo.
Con questa investitura i rapporti tra i nobili Gallelli e il principe Ravaschieri divennero perciò politici, poichè feudali (retro feudo).
Con tale nomina i Gallelli avevano cosi l’amministrazione politica, fiscale e giuridica di Badolato, in nome e per conto dei principi Ravaschieri.
Potevano infatti indire i mercati, riscuotere le tasse, amministrare la giustizia, adunare il popolo, e se necessario muovere guerra.
La nobile famiglia di Zara, fu cosi l’ultima ad amministrare il feudo di Badolato, e i suoi territori (Isca, S.Caterina, S.Andrea.) Casali, fino all’ eversione della feudalità, che avvenne il 1806.